Pokemon Blu per Nokia

Pokémon Blu NokiaPokémon Blu è considerato erroneamente con Rosso il primo gioco della serie Pokémon, ma non è così: infatti Blu non è mai stato creato dalla Nintendo giapponese, bensì da quella occidentale per sostituire una versione mai esistita in Europa e negli USA: Pokemon Verde.

Siccome quest’ultima versione presentava molte imperfezioni grafiche, la Nintendo statunitense ha deciso di migliorarla trasformandola in Pokemon Blu. Questo ha però causato un rallentamento nella distribuzione nell’Occidente: infatti, mentre in Giappone le due versioni sono uscite all’inizio del 1996, in America sono state presentate al pubblico nell’ultima parte del 1998 e in Europa nel 1999.

Blu, nonostante nella trama sia uguale a Rosso, presenta Pokémon diversi: infatti per completare il Pokédex con tutti i 151 Pokémon bisogna necessariamente effettuare scambi con chi ha la versione opposta. Blu è anche il nome del rivale del primo protagonista, Rosso. Ed è così che nasce la leggenda: il protagonista si reca nel laboratorio del professore di turno, in questo caso Oak, e sceglie il suo primo pokémon tra i tre a disposizione che lo accompagnerà per tutto il viaggio.

Ognuno dei tre è di tipo diverso: Fuoco, Erba, Acqua; in base al tipo del Pokémon che sceglierà il protagonista, il rivale sceglierà quello dal tipo avvantaggiato. Pokémon Blu è molto comprato tutt’ora: i collezionisti ne prendono le copie mai usate o in edizione limitata, mentre in molti comprano le cartucce usate. Questo perchè una delle caratteristiche di Blu è la grande varietà di bug famosi, che molti amano provare con la loro console. Un esempio è MissingNo, il famoso Pokémon dal numero 0, frutto di un errore nel debug: non ha una forma, tranne che nelle versioni seguenti dove i produttori essendosi accorti dello scalpore causato dal bug, hanno lasciato volontariamente MissingNo e ne hanno aggiunto lo sprite, un punto interrogativo bianco su uno sfondo nero. La cattura di questo causava molti malfunzionamenti, come il danneggiamento della grafica o difetti vari nella Lega Pokémon, per cui portava molti giocatori a ricominciare il gioco pur di giocare di nuovo alle normali prestazioni.

Ogni amante dei Pokémon dovrebbe avere una cartuccia di Blu nella propria collezione, per ammirare i primi sprite creati, per provare con le proprie mani i bug, per giocare ad un videogioco che rimarrà nella storia a pochi euro, come si può constatare dai vari siti di compravendita online.

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